Comunità, inclusione, sussidiarietà, competenze

Solidarietà è saper stare insieme, costruire ricchezza collettiva impiegando bene il tempo che ciascuno mette a disposizione per fare comunità. La storia dell'Umbria è fatta di solidarietà e di comunità, l'associazionismo ed il volontariato ne sono le fondamenta necessarie per vivere bene nei piccoli paesi e nelle grandi città. Su queste fondamenta dobbiamo costruire insieme, valorizzare le specializzazioni e fare in modo che anche la sussidiarietà sia uno dei mattoni su cui progettare il nostro futuro di collaborazione e sostegno. Quella sussidiarietà che è la “mano” dello Stato a supporto dell'iniziativa dei cittadini e delle imprese, delle comunità ed è la capacità dei diversi attori di agire in sinergia. Fare rete significa rispetto e fiducia reciproca, la stessa idea di solidarietà che insieme a comunità, specializzazione e sussidiarietà sono le radici antiche che oggi meglio rappresentano l'idea di innovazione sociale. Fare rete è anche creare e rendere disponibili “beni comuni” a cui il territorio può attingere come la conoscenza diffusa, la disponibilità di competenze qualificate, la presenza di imprese fornitrici di servizi o di tecnologia, un ambiente sociale che premia i comportamenti non opportunistici, un governo del territorio che favorisce l’integrazione tra gli attori. Fare rete significa infine che le singole imprese diventano complementari le une con le altre e accumulano specializzazioni produttive, abilità, conoscenze e tecnologie che producono valore principalmente dentro la rete e allo stesso tempo riducono i costi della grande quantità di transazioni commerciali dentro e fuori la rete. Servono idee innovative che non lascino le iniziativa dei singoli e delle associazioni isolate, dimenticate, poco visibili. Serve il contributo di tutti in termini di visioni, di proposte, di suggerimenti, di esperienze, da parte di chi vive l'Umbria, il suo territorio e la sua gente, per fare in modo che la solidarietà sia un volano di sviluppo e non solo un paracadute sociale.
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Comunità, inclusione, sussidiarietà, competenze

Conoscere gli esiti di finanziamenti ed interventi pubblici

Realizzare sistemi informatizzati di monitoraggio e controllo per conoscere come e dove sono stati spesi i finanziamenti, quali e quanti sono i destinatari degli interventi, quali risultati (a breve e lungo termine) si siano conseguiti.
Attualmente, le relazioni periodiche che vengono presentate non permettono di conoscere e ricostruire in modo significativo gli esiti di singoli interventi o, più in generale, delle... more »

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Comunità, inclusione, sussidiarietà, competenze

Orari dei mezzi pubblici dell'Umbria in formato OPEN DATA

Tutti gli orari di bus, treni, minimetrò, etc. rilasciati e mantenuti aggiornati in OPEN DATA, così da consentire lo sviluppo di applicativi indispensabili a promuovere l'uso dei mezzi pubblici

 

Avete mai provato ad incrociare l'uso di treno/autobus ? (roba da mal di testa !!)

Sarebbe così possibile avere cose tipo questa: http://www.busitlondon.co.uk/

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Comunità, inclusione, sussidiarietà, competenze

Sostegno da Università alle PA su "open data" e "open gov"

Attivare dei seminari, stage o altre forme di collaborazione con l'Università per diffondere le tematiche e la "cultura" sui dati aperti (open data) e l'amministrazione aperta (open gov) all'interno delle pubbliche amministrazioni del territorio, andando ad esplorare sia le tematiche politiche che quelle tecnologiche.

Ad esempio si potrebbero attivare degli studenti interessati che, dopo opportuna formazione, vadano... more »

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Il Portale della comunità digitale

Mettere a disposizione l’infrastruttura e i servizi da utilizzare in ambito cloud per ospitare un Portale che sia a disposizione dei cittadini, con la possibilità di fruire delle applicazioni, fornite da Enti privati e pubblici, consentendo loro di consultare e utilizzare le informazioni provenienti dai diversi enti locali e centrali (open data), attraverso un unico punto di ingresso al patrimonio informativo della Pubblica... more »

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