Benessere, qualità della vita, salute

La qualità della vita di un territorio si misura dalla longevità, dallo stato di salute dei cittadini, dalla “ricchezza” eno-gastronomica, dalla conservazione della biodiversità, dalla custodia delle tradizioni. Ma il benessere si misura anche tramite la vivibilità di un luogo, la facilità di muoversi, la possibilità di respirare aria di prima qualità, di vivere a contatto con la natura, di praticare sport all’aria aperta. Per rendere più vivibile un territorio non sono necessari soltanto investimenti in grandi infrastrutture. L’innovazione può portare benessere perché può sfruttare le nostre eccellenze, aumentare il valore delle cose che produciamo, irrobustire le nostre filiere produttive e di servizio, aprirci alla globalità. Può agevolare il nostro modo di vivere i territori, può farci spostare più velocemente da un posto all’altro, può farci migliorare l’assistenza sanitaria, può rendere i nostri tesori ambientali maggiormente fruibili. Servono idee innovative che possano evidenziare i tesori più preziosi di questa regione, quelli che ci aiutano a vivere meglio le nostre giornate, diminuendo lo stress e agevolando le attività di tutti i cittadini, mettendo tutti nella condizione di poter vivere bene le città. Nessuno escluso, bambino, anziano, uomo, donna, bisognoso di assistenza o no.