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Parcheggiare con lo smartphone

Siamo fortemente convinti che lo smartphone sia il migliore strumento per i micropagamenti, per la sua facilità ed immediatezza d’uso, per la sua straordinaria diffusione, per il suo essere, tra i “gadget” tecnologici, uno strumento quasi insensibile alle differenze di classe, di costumi, di età, di sesso, …

Per cui ne suggeriamo un uso per la regolarizzazione delle soste nei parcheggi urbani a tariffa-zione di tempo, a sostituzione od integrazione delle soluzioni più tradizionali (schede prepagate, parchimetri).

Per farlo bastano due innovazioni:

1. Consentire il pagamento dei parcheggi anche tramite carta di credito. Realizzando un’opportuna soluzione (APP) su smartphone si potrebbe registrare la sosta (targa, piazzola, data e ora – queste ultime desunte automaticamente) su opportuni server “comunali” e, integrando la APP con opportune soluzioni di mobile payment (per es.: Google wallet), si potrebbe addebitare automaticamente all’utenza il pagamento per il periodo richiesto.

2. Dotare il personale di controllo di sistemi informatici di rilevazione della regolarità della sosta. In collegamento al predetto server il personale potrebbe verificare la regolarità delle sosta delle auto parcheggiate (sprovviste di altra documentazione di sosta) sem-plicemente digitando la piazzola e verificando le targhe che figurano regolarmente co-perte.

Una soluzione di questo genere, tra l’altro, consentirebbe all’utenza, che verrebbe avvisata automaticamente dall’applicazione quando il periodo di sosta va in scadenza, di poter prolungare la sosta (senza dover essere nei dintorni della piazzola!) anche successivamente, integrando con il pagamento necessario.

Usando lo smartphone si dematerializzerebbe (!) la procedura evitando l’uso del “pezzo di carta” (che tra l’altro durerebbe il solo tempo del servizio e/o prestazione fruita, poiché, subito dopo, viene solitamente buttato via e, spesso, a causa dell’assenza di sensibilità ambientale, richiama anche esigenze di spazzettamento e comunque di smaltimento).

Dotando, un domani, i parcheggi di opportuni sistemi di rilevazione automatica delle targhe delle auto in sosta (anche questi già esistenti: Plate Recognition) e ipotizzando la rinuncia agli altri sistemi di sosta attualmente consentiti si potrebbero anche eliminare i controllori e provvedere automaticamente agli eventuali addebiti.

Poiché Perugia è già piuttosto nota per i suoi sistemi innovativi di mobilità adottando una solu-zione di questo genere se ne sottolineerebbe ulteriormente l’innovatività in questo specifico segmento.

 

Dott. Massimo Gagliardi

Dott. Raffaele Capasso

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Idea No. 85